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Alessandra Giacinti
Nasce a Roma nel 1975. Studia restauro del dipinto esi diploma presso I' Accademia di Belle Arti di Roma. Espone nel 2006 in una mostra personale ed è presente dal 2004 in mostre collettive a Roma e in Italia. Attualmente è Research Assistant per il programma Fine Arts dell'Accademia Britannica di Roma.
PILLOW BOOK |
Opera in mostra a BOCCHIGNANO
(portale di entrata) Entrare nelle camere da letto. Guardare, lasciarmi raccontare, fotografare attraverso gli specchi dei vecchi comò, disegnare letti, oggetti, stoffe, storie. Assorbire le memorie, perché il senso dei luoghi abitati abiti i miei disegni.
“Ornamenti di altee appassite. Gli oggetti del gioco delle bambole. Trovare in un libro, schiacciati tra le pagine, lembi di vesti di un tempo.”
Sei Shōnagon “Note del guanciale”
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Roberto Giacomello
Scultore -pittore e ceramista: il suo lavoro è stato esposto in numerose occasioni in gallerie (Il Segno - Roma-- Galleria Continua - S. Giminiano) e fiere di arte, ed e' presente in diverse collezioni private. Gli oggetti e le sculture in ceramica sono note e diffuse internazionalmente con il marchio RR.
SENZA TITOLO |
Opera in mostra a POGGIO MOIANO
(Atrio del Teatro) In quest' opera, il quadro e' trasparente, dissolto nei suoi elementi fondamentali e la pittura , fluida come acqua e' ricostituita dalla luce . autore di un progetto pittorico di azzeramento - rigenerazione dell’immagine, riferite a una moderna spiritualita' priva di connotazioni religiose .
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Tamara Inzaina
Diplomata presso l'Accademia di Firenze, poi a Terni consegue il titolo di scultore e decoratore di scena per il cinema. La sua ricerca spazia dalla pittura alla decorazione, dal design alle installazioni artistiche.
”IL PRANZO DEI MATTI” |
Opera in mostra a BOCCHIGNANO
(portale di entrata) Il dramma della società contemporanea è costituito da un ritmo di vita frenetico e ci porta a consumare i “pranzi” ancora più in fretta; forse un domani ci ciberemo di pillole e polverine magiche. Un pranzo evocativo per riflettere sul mondo e sulle fragilità umane e sociali. |
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Jacopo Mandich
Roma nel1979, si laurea in scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Roma nel 2005. Lavora con materiali di recupero, ferro, legno, sperimentando però anche con altri materiali. Collabora con altri artisti alla realizzazione di spettacoli, eventi, esposizioni e laboratori legati al riciclaggio artistico e alla sensibilizzazione eco-solidale.
INSTALLAZIONE ESTERNA DA MURO |
Opera in mostra ad ORVINIO Un volto deformato in una smorfia che fuoriesce da una parete, composto da tondini da 8mm affiancati l'un l'altro. All'interno installazione di 15 opere di Scultura |
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Federica Morichetti
Laureata in storia dell'arte all'università degli studi di Roma tre, lavora come ricercatrice per documentari di storia e arte in Inghilterra e in Italia come assistente curatrice. Nel 2007 cura un proprio evento in Albania per una “ong” Italiana.
Tiziano Moroni
Frequenta l'Accademia di Belle Arti di Viterbo dove perfeziona la tecnica pittorica e s'innamora dell'incisione.
LIVELY, LOVELY METAL |
La materia, le forme del metallo e i suoi derivati elementi che sono segno forte del contemporaneo, che lo hanno caratterizzato, a volte fortificato e facilitato ma reso in parte anche schiavo di questa stessa dimensione ricca eppure limitante…scopre invece oggi la sua bellezza, la sua incisività, la sua preziosità, la sua ironia, un invito al viaggio dentro a questo materiale oggetto e soggetto delle nostre vite di viaggiatori “materiali”. |
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Mauro Pulcinella
Artista randagio, vaga nell'infinità del naturale e dell'artificiale nel tentativo di raccontare per immagini lo spietato rapporto di armonia dominante.
"DISAGIO 2008" |
Opera in mostra a POGGIO MOIANO
(Cantine dal cortile del teatro)
Il lavoro fa parte di un'unica composizione poetica denominata “disagi”: ogni creazione è identificata con un numero d'ordine o dalla data di realizzazione. Al materiale (soprattutto vetro) è affidato il compito di attrarre l'osservatore. Il visitatore è avvertito con un cartello ben visibile del pericolo costituito dal materiale esposto, tuttavia, assumendosene ogni responsabilità può liberamente toccare l'opera; un'eventuale ferita sarà complementare alla composizione poetica. |
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